Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

Elezioni legislative 6 maggio 2018 in Libano

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Ogni 4 anni si dovrebbe procedere al rinnovo dei 128 membri della camera dei deputati, quest’anno, il 6 maggio,  le elezioni sono state fatte con la  nuova legge elettorale  del giugno 2017 con scrutinio proporzionale nelle quindici  circoscrizioni di cui 7 circoscrizioni suddivise in distretti elettorali. In accordo con il sistema confessionale politico libanese le comunità religiose nelle differenti circoscrizioni si ripartiscono i seggi in base al loro peso demografico. La ripartizione dei voti si fa su base proporzionale.

77 liste totalizzanti 976 candidati di cui  111 donne si sono presentate agli elettori

Elezioni parlamento libanese 6 maggio 2018

Queste elezioni sono state rinviate per più volte nel 2013, 2014, 2017 in base a vari pretesti. Hezbollah e i suoi alleati hanno ottenuto ottimi risultati mentre il Movimento del Futuro del primo Ministro Saad Hariri ha perso il 40% passando da 33 seggi a 20.

Il blocco parlamentare delle Forze Libanesi è passato da 8 a 15 seggi e Il Movimento Patriottico Libero  ha conquistato 29 seggi ed emerge come blocco parlamentare più ampio. Risultato Elezioni libanesi 6 maggio 2018

 A causa del ritardo per la formazione del governo si è creata una situazione allarmante legata anche alla situazione economica del paese. Il Primo ministro designato un mese e mezzo fa, Saad Hariri ha dichiarato che prossimamente incontrerà Aoun. Lunedi , Hariri, ha assicurato che stava lavorando per “un governo di Unione nazionale”, sottolineando che era sua prerogativa di formare il governo, “in accordo con” il Presidente Michel Aoun. […] “sono il capo del governo designato e sono io quello che forma il governo, d’accordo con il Presidente della Repubblica. Tutte le parti e tutti i blocchi saranno rappresentati dal parlamento “, che sarà ” un governo di Unione nazionale  “, ha detto Hariri, indicando che i contatti tra i vari attori continuavano.  “riporto i risultati di questi contatti al capo di stato. Stiamo discutendo, ed è insieme, che pubblicheremo la formazione del governo “, ha ricordato. […] “attraverso i nostri contatti, stiamo lavorando per creare un clima positivo. La scorsa settimana, le tensioni  tra la Corrente Patriottica Libera e le Forze Libanesi si sono attenuate, e questo ha avuto risultati positivi,” ha aggiunto. CPL e FL rivendicano una quota significativa dei portafogli cristiani nel futuro governo. Le relazioni tra FL e CPL si sono deteriorate nelle ultime settimane sulla scia delle ultime elezioni parlamentari, al punto di scuotere l’accordo Meerab sigillato tra i due campi nel 2016 e che ha spianato la strada per l’elezione del fondatore CPL, Michel Aoun, Presidente della Repubblica. Nei giorni scorsi, il Patriarca maronita, Mgr. Charta Rai, ha riunito le rappresentazioni di  entrambe le formazioni al fine di alleviare le tensioni. Il nodo cristiano è il principale ostacolo che impedisce la nascita del futuro gabinetto. La settimana scorsa, il Primo Ministro Saad Hariri ha parlato con il l leader del FL, Samir Geagea, e il leader drusi Walid Jumblatt. Quest’ultimo richiede tutti i ministeri riservati alla comunità drusi, mentre il suo principale rivale, l’emiro Talal, chiede un portafoglio.

Assicurazioni di Saad Hariri, primo Ministro, sulla formazione del governo

 

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Autore: Luciana

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