Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi


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Il genocidio degli Armeni

 

Ieri, 24 aprile in tutto il mondo, gli Armeni hanno commemorato il genocidio del 1915. Per la circostanza,  il cattolico Aram e  il deputato Agop Kassardjian hanno inviato due articoli al quotidiano Orient Le Jour.

Negli articoli viene sottolineato il ruolo della comunita’ internazionale nella prevenzione  efficace di nuovi crimini e si insiste sul riconoscere il genocidio da parte della Turchia che costituisce un passo verso la giustizia ed eventualmente il dialogo e la riconciliazione .

Il popolo Armeno e’ stato vittima del I genocidio del XX secolo, durante la I Guerra Mondiale, nel 1915,  un milione e mezzo di Armeni morirono nel quadro di un  programma di sterminio minuziosamente concepito e sistematicamente  eseguito dal governo turco-ottomano.

I fratelli  Paolo e Vittorio Taviani nel film ” La Masseria delle allodole -The Lark Farm”, proiettato nelle sale cinematografiche di Beirut in questi giorni, hanno narrato il genocidio di questo popolo, il film  fa conoscere  la tragedia, le violenze vissute dal popolo Armeno attraverso la storia di una famiglia armena in Anatolia che improvvisamente vede cambiare la propria vita, narra le morti dei familiari, di amici e parenti, bambini e la deportazione delle donne e delle bambine e poi la loro uccisione. Si conclude con un processo in cui molti negano lo sterminio e solo alcuni verrano riconosciuti colpevoli. Nonostante vi siano scene, per me troppo violente, lo considero un film che vale la pena di vedere.

Gli Armeni sono riusciti a integrarsi nella societa’ libanese rimanendo attaccati alle proprie tradizioni  e alla loro cultura.I parenti fanno parte dei sopravvissuti al genocidio, sono sfuggiti al massacro, sopravissuti alla fame e alla fatica sulla via della deportazione. In Libano gli Armeni vivono a Anjar o a Bourj Hammoud, tra gli Armeni di 40 -65 anni le professioni sono mediche o artigianali, tra quelli di 20-4- anni  sono musicisti o gioiellieri. Vengono descritti come persone attive, laboriose, sulla difensiva, educate e organizzate. Secondo le stime vivono circa 100.000/160.000 Armeni in Libano.

 Ad Antelias, ad una decina di Km a nord di Beirut,  il Museo  della Cilicia, inagurato nel 1998,  raccoglie la piu’ grande collezione di oggetti armeni al mondo.

Armenian Catholicosate of Cilicia, Antelias Lb

(Orient Le Jour e  Hebo Magazine 24 e 25 aprile 2008)