Libano

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Accordo di Doha

The Monthly nr 72 luglio 2008

Traduzione articolo

Accordo di Doha

Tregua temporanea o soluzione permanente?

Nel momento in cui la crisi politica in Libano ha raggiunto l’apice, i Leader del Paese sono stati invitati ad un incontro nella capitale del Qatar dove hanno accettato un accordo sostenuto da Iran, Stati Uniti e alcuni Paesi Arabi. L’Accordo di Doha, reso noto il 21 maggio 2008, e’ stato visto da alcuni analisti e politici come una soluzione permanente, e da altri come una tregua temporanea, sostenendo che non e’ riuscito ad affrontare problemi chiave.

Punti principali dell’Accordo di Doha

– Elezione del generale Michel Suleiman come Presidente ( Suleiman e’ stato eletto il 25 maggio 2008

 – La formazione di un Governo di unita’ nazionale di 30 ministri, distribuiti come segue: 16 deputati delle forze governative, 11 dell’opposizione e tre ministri nominati dal Presidente, provvedono che nessuno dei Ministri si dimetta o intralci il lavoro del Governo. Se i ministri disapprovano la selezione del nuovo Comandante dell’Esercito, deve essere messo ai voti in base in base all’articolo 65 della Costituzione. Comunque, finche’ l’opposizione controlla 11 voti, i due terzi dei voti richiesti per ogni decisione sono impossibili da raggiungere senza consenso.

– L’adozione delle Qada come distretti elettorali, conformemente alla legge del 1960. Beirut dovrebbe essere divisa in tre distretti, ma con una differente distribuzione rispetto al 1960. Questo aspetto prendera’ del tempo in quanto la distribuzione si basa su una proposta sottoposta da Comitato Nazionale Legge Elettorale diretto da Fouad Boutros e potrebbero sollevarsi controversie tra i partiti politici.

– Garanzie a non usare armi per raggiungere obiettivi politici, a lanciare il dialogo con l’intenzione di promuovere l’attivita’ delle istituzioni pubbliche e realizzare cosi’ la sovranita’ dello Stato su esercito e forze di sicurezza. Il dialogo deve essere avviato con l’appoggio del Presidente.

L’Accordo di Doha ha affrontato problematiche in attesa di essere definite, quali il riempire un vuoto presidenziale e approvare la formazione del governo e la legge elettorale. Comunque, alcune problematiche chiave non sono state risolte o affrontate nell’Accordo di Doha, a causa dei limiti di tempo e delle esigenze di un ampio dialogo. Alcune problematiche sono state precedentemente affrontate nell’Accordo di Ta’if, ma le soluzioni sono ancora da implementare.

Problematiche chiave comprendono:

– Adozione di una legge elettorale non basata sulle confessioni

– Creazione di un Consiglio Senatoriale con l’elezione del primo Parlamento non confessionale

 – Abolizione confessionalismi politici e formazione di un comitato nazionale per studiare il modo di raggiungere questo fine – Implementazione della decentralizzazione

 – Adozione di un piano unificato ed esauriente dello sviluppo nazionale per promuovere le differenti regioni libanesi – Riguardo le armi di Hezbollah, adesione all’accordo temporaneo firmato con Israele il 23 maggio 1949, conforme agli accordi di Ta’if

– Affrontare il problema della presenza militare palestinese dentro e fuori i campi armati

– Affrontare il problema della presenza palestinese in Libano e il suo futuro, nell’ottica della naturalizzazione – Garantire ai migranti la cittadinanza libanese e il diritto di voto

– Affrontare il problema delle relazioni siriano-libanesi, rappresentazione diplomatica e demarcazione dei confini – Occuparsi del diffondersi delle armi tra i libanesi

– Affrontare il problema delle problematiche economiche, quali la privatizzazione, debito pubblico, corruzione amministrativa e violazione della proprieta’ pubblica, in particolare di quella marittima

– Inserire un nuovo sistema fiscale che garantisca l’implementazione del piano economico e finanziario

– Istituire un sistema giudiziario indipendente

– Adottare un piano finanziario, sociale ed economico per promuovere l’educazione pubblica e definire l’emigrazione straniera del lavoro

http://beirut7.blog.kataweb.it/2008/05/24/laccordodi-doha/ 

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L’accordo di Doha

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I titoli della prima pagina dell’Orient Le Jour del 22 maggio 2008

L’accordo di Doha mette fine a 18 mesi di crisi  e scarta lo spettro della guerra civile

Una priorita’: cementare l’accordo

Beirut respira: l’accampamento del centro citta’, viene tolto, domenica verra’ eletto  Michel Sleimane  Capo dello Stato

L’opposizione ottiene il diritto diveto, la maggioranza l’interdizione dell’uso delle armi a fini politici.

[…] E’ sbilanciato  perche’ non funziona senza alcune piccole anomalie, accumulate sul filo delle trattative e delle concessioni da una parte e dall’altra. Come per esempio l’enorme disparita’ tra la grandezza delle circoscrizioni e l’attribuzione dei seggi  agli Armeni a Beirut I (1 armeno ortodosso e 1 armeno cattolico), anche se gli iscritti in questa comunita’ in questa circoscrizione sono meno numerosi dei greco ortodossi, a questi ultimi va un solo seggio.

 Il compromesso di Doha tiene conto degli equilibri confessionali della capitale, nella misura in cui non penalizza alcun gruppo dell’elettorato beirutino.

[…]

Numero di iscritti e ripartizione dei seggi nelle tre nuove circoscrizioni di Beirut

Beirut 1

Achrafieh, Rmeil, Saifi (5 seggi)

Beirut 2Bachoura, port, Medawar(4 seggi) Beirut 3Mazraa, Mousseitbe’, Ras Beirut, Zakak el-Blatt, Ain Mreysse, Minet el Hosn(10 seggi)
Greco ortodossi 26500 1 seggio Greco ortodossi 2400 Greco ortodossi17000  1 seggio
Armeni 21300 2 seggi Armeni 33300 2 seggi Armeni  6600
Maroniti 16500 1 seggio Maroniti 3900 Maroniti 5800
Greco cattolici 12700 1 seggio Greco cattolici 2300 Greco cattolici 5600
Minoranze 10400 Minoranze 3800 Minoranze 14300 1 seggio
Protestanti 2200 Protestanti 2400 Protestanti 3100 1 seggio
Sunniti 6300 Sunniti 30600 1 seggio Sunniti 172800 5 seggi
Sciiti 1800 Sciiti  27700 1seggio Sciiti 38000 5 seggi
Drusi 300 Drusi 150 Drusi 4700 1 seggio

Uno degli effetti immediati dell’accordo e’ la liberazione di Down Town dal sit-in e l’affollamento delle vie del centro, la riapertura dei negozi e dei ristoranti dopo mesi di desolazione  http://www.flickr.com/photos/lucianaluciana/sets/72157605225773663/