Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi


Saad Hariri nominato Primo Ministro incaricato di formare il governo

hariri

Hariri padre (ucciso 14 febbraio 2005) con il figlio Saad – immagine 2008

Now Lebanon quotidiano online

Hariri e Aoun vignetta di Stavro  novembre 2007

Il leader del Movimento del Futuro, l’ex primo ministro deputato Saad Hariri, nominato primo Ministro nonostante l’astensione di hezbollah, è stato incaricato dal presidente Michel Aoun di formare un nuovo governo di unità nazionale.

In particolare, Hezbollah e il Partito nazionalista sociale siriano  e del partito Bath  hanno rifiutato di concedere il loro sostegno. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva comunque indicato in discorsi recenti che il suo partito non si sarebbe opposto alla premiership di Hariri.


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Najib Miqati e’ stato nominato Primo Ministro

Non a Saad Hariri ma a Najib Mikati e’ stato conferito dal presidente Michel Sleiman l’incarico di formare il nuovo governo.

Najib Mikati, miliardario di Tripoli di religione sunnita, laureato ad Harward, ex alleato di Saad Hariri fino alle elezioni del 2009 viene considerato un traditore per aver abbandonato le schiere di Hariri.

The New York Times del 26/01/2010 http://www.nytimes.com/2011/01/27/world/middleeast/27lebanon.html?src=mv&ref=world

BEIRUT Najib Mikati, un miliardario sostenuta da Hezbollah a divenire primo ministro del Libano, ha promesso di stabilire buone relazioni con gli StatiUniti e dichiarato che non avrebbe interferito con un tribunale internazionale che prevede di accusare i membri di Hezbollah di coinvolgimento nell’omicidio di un ex primo ministro.

http://www.nytimes.com/2011/01/27/world/middleeast/27lebanon.html?src=mv&ref=world


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Quotidiano online Nowlebanon – Nasrallah ha dichiarato di non sostenere la candidatura di Hariri a Primo Ministro

Hezbollah

Partiti e colori - copertina

16 gennaio 2011

Il segretario generale di  Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, sabato ha dichiarato che la coalizione 8 Marzo ha concordato il non ritorno come prossimo Primo Ministro di Saad Hariri

Noi non resteremo in silenzio in un Consiglio dei Ministri che protegge i falsi testimoni, “ ha aggiunto durante un discorso televisivo.

Noi agiamo secondo le nostre convinzioni. Dovremmo essere ringraziati per aver rassegnato le dimissioni in modo costituzionale “.

Il capo di Hezbollah non nomina, chi sosterrà per diventare il prossimo Premier, ma ha detto che i blocchi parlamentari annunceranno i loro rappresentanti il Lunedi.

leggi il resto:

http://www.nowlebanon.com/NewsArticleDetails.aspx?ID=231014


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The Indipendent – 14-01-2011 Robert Fisk: Libano nel limbo: una nazione ossessionata dall’ assassinio di Rafic Hariri

Traduzione di parte dell’articolo di Robert Fisk pubblicato sull’quotidiano The Indipendent il 14-01-2011

Soldati, soldati ovunque. Nelle valli, sulle montagne, nelle strade di Beirut. Non ho mai vist così tanti soldati. Stanno andando a “liberare ” Gerusalemme? O stanno andando a distruggere tutte  le dittature arabe? Si suppone per fermare il paese  dallo scivolare in una guerra civile, supppongo.  Hezbollah, ci viene detto, ha distrutto, ha distrutto il governo – il che e’ vero fino ad un certo punto. Per il lunedì, così ci viene detto, il Tribunale delle Nazioni Unite dell’Aia ci dirà che membri di Hezbollah hanno ucciso l’ex Primo Ministro Rafic, Hariri.

L’America chiede che il Tribunale dica i nomi dei colpevoli.  Così fa la Francia. E così, naturalmente, la Gran Bretagna. Il che e’ strano, perche’ nel 2005, quando Hariri fu ucciso a 366 metri da me  sulla Corniche di Beirut, tutti credevamo che i siriani lo avessero ucciso. Non e’ il presidente che mente, non Bashar Assad, ma  i servizi di sicurezza del partito siriano Baath.

E’ quello che ho creduto allora. Ma ora ci viene detto che e’ stato Hezbollah, amico dei siriani e milizia  iraniana (anche se libanese) in Libano. E ora America e Gran Bretagna stanno battendo il tamburo del contenzioso. (And now America and Britain are beating the drum of litigation).

Qualche immagine

http://beirut7.blog.kataweb.it/2008/02/12/tribunale-internazionale-giustizia-e-pace-sono-inseparabili-non-ce-pace-senza-giustizia/

http://www.flickr.com/photos/11349203@N02/sets/72157601470270134/

http://www.flickr.com/photos/lucianaluciana/2327091618/in/photostream/

http://www.flickr.com/photos/lucianaluciana/2326276255/in/photostream/

http://www.flickr.com/photos/lucianaluciana/sets/72157603917255029/with/2326276255/


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NOW LEBANON quotidiano online www.nowlebanon.com/Default.aspx

Jumblatt and Nasrallah chit- chat

Jumblatt e Nasrallah chat sciita

A day following the collapse of the Lebanese government, PSP leader Jumblatt met with Hezbollah chief Nasrallah, and Future Movement official Mustafa Allouch said there will be more tension if PM Hariri is not renamed new premier. Meanwhile, Hariri left France and headed to Turkey.
more http://www.nowlebanon.com/Default.aspx

Un giorno dopo il crollo del governo libanese, il  leader PSP Jumblatt si è incontrato con il capo di Hezbollah Nasrallah e il funzionario del Movimento per il Futuro Mustafa Allouch ha detto che ci sarà più tensione se il ministro Hariri non viene rinominato come nuovo premier. Nel frattempo, Hariri ha lasciato la Francia e si e’ diretto verso la Turchia.


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Discorso di Nasrallah venerdì

LBCI: Nasrallah to speak Friday  http://www.nowlebanon.com/NewsArticleDetails.aspx?ID=230073

Traduzione di parte dell’articolo pubblicato sul quotidiano libanese online NOWLEBANON

La televisione LBCI giovedì ha segnalato che il Segretario Generale di Hezbollah, Sayyed Hassan  Nasrallah farà un discorso venerdì sera.

Il comunicato ha aggiunto che  Nasrallah prima di parlare deve  attendere che  eventi interni e esteri siano chiariti. Il governo di unità nazionale e’ crollato mercoledì dopo che  Hezbollah e i suoi alleati hanno ritirato dieci ministri dal consiglio dei ministri e un ministro vicino al Presidente Michel Sleiman  ha annunciato il suo ritiro fornendo il numero necessario di dimissioni per far cadere il governo.


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Grave crisi politica in Libano

Le Monde 12.01.2011

Mercoledì 12 gennaio le dimissioni di undici ministri del governo tra cui dieci membri della coalizione di Hezbollah hanno fatto ripiombare il Libano in un periodo di tensione politica.

Dopo il 2008, e l’accordo di Doha tra maggioranza e opposizione, il paese non aveva  mai conosciuto una crisi così grave.

Il blocco 8 Marzo, composto dai partiti sciiti Amal e Hezbollah e dai partigiani dell’ex generale  cristiano Michel Aoun, attende da più settimane che il Primo Ministro, Saad Hariri, prenda le distanze dal Tribunale speciale per il Libano. Il Tribunale, incaricato di far luce sull’assassinio di Rafic Hariri del febbraio 2005, nei prossimi giorni dovrebbe lanciare delle accuse che potrebbero riguardare responsabili di Hezbollah.

L’esistenza di questo tribunale e’ causa di attrito tra i due principali blocchi della politica libanese. Da un lato, la coalizione 8 Marzo, dall’altro quella del 14 Marzo, composta da sunniti della Corrente del Futuro di Saad Hariri e di numerosi partiti cristiani.

Le posizioni dei due campi su questo argomento  sembrano inconciliabili.

Una mediazione siro-saudita e’ fallita questa settimana su pressione di Washington, assicura il blocco 8 Marzo. Il momento dell’annuncio della dimissione dei ministri, in pieno incontro tra Saad Hariri e Barack Obama, non e’ dovuto al caso.

leggi il resto: http://www.lemonde.fr/proche-orient/article/2011/01/12/le-liban-face-a-une-grave-crise-politique_1464857_3218.html


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La vittoria di Hezbollah e’ considerata una vittoria di Pirro

L’Orient le Jour  11 maggio 2008

Questi i titoli di un articolo del quotidiano di oggi:

Traduzione dal francese

Vittime, danni consistenti, aggessioni contro i media

Impasse politico e inscurezza: la vittoria di Pirro di Hezbollah

Per il 14 marzo,  l’esercito della resistenza ha perso la sua legittimita’

Misure internazionali  previste contro  le parti e i suoi  alleati regionali

L’offensiva  lanciata dai miliziani di Hezbollah e di Amal per prendere il controllo di Beirut Ovest ha fatto riviere agli abitanti di questo settore della capitale i momenti peggiori dell’invasione israeliana  del 1982  o dei combattimenti tra milizie del luogo  degli anni 80.

 Al termine di una notte d’inferno, giovedi’, i miliziani  del tandem sciita sono riusciti  ieri mattina a imporre la loro presenza manu milita ri nell’insieme dei quartieri ovest, prendendo d’assalto  la maggior parte dei punti di forza  della Corrente del Futuro. Ma il punto nero della giornata di ieri  e’ stato senza dubbio l’inqualificabile  museruola messa ai  tutti i  della Corrente  del  Futuro e di chi e’ loro vicino. Uno dei palazzi della televisione  e’ stato deliberatamente incendiato, anche’  la sede  della Fondazione Hariri e’ stata saccheggiata.

Parallelamente  a queste aggressioni contro i media, gli evenimenti delle ultime 24 ore  hanno fatto una quindicina di morti, decine di feriti e danni consistenti. Inoltre i miliziani erano visibili a fine giornata  in prossimita’  del Gran Serraglio, dove il Primo ministro Fouad Siniora e altri membri del governo stavano barricati, come    a Clemenceau e Koraytem, dove praticamente sono assediati Walid Joumblatt e Saad Hariri.

Sul piano politico , l’offensiva lanciata da Hezbollah  riveste incontestabilmente  una dimensione regionale, piu’ precisamente iraniana, di modo che  trattative intense sono state intraprese ieri da piu’ capitali straniere.

Siniora ha ricevuto appelli da Condoleezza Rice, Angela Merkel, Silvio berlusconi e Souad Faycal. In serata , un porta parola  della Casa Bianca ha indicato  che Washington  stava iniziando a prendere contatti  urgenti  a livello di Consiglio di Sicurezza al fine di prendere “misure” contro Hezbollah e chi sta dietro loro. Fin d’ora in certi ambiti  a New york si sostiene di inviare  una forza arabo-musulmana a Beirut.  In attesa dei risultati di queste trattative,  l’esercito e le capitali stranieri hanno fornito garanzie  dalle quali emerge che  il Gran Serraglio, Clemenceau e Koraytem sono considerate come linee rosse.

Sul piano locale, il 14 Marzo  ha pubblicato un comunicato particolarmente fermo – letto da Samir geagea – affermante che  dopo gli ultimi avvenimenti l’esercito di Hezbollah ha perso la sua  legittimita’. In questo quadro, i media del Serraglio affermavano ieri sera che  una dimisione del governo e’ esclusa come pure l’abrogazione degli ultimi provvedimenti  in merito alla rete telefonica di Hezbollah  e l’affare della sorveglianza dell’aeroporto.

L’impasse politico persiste  in aggiunta a questo stallo, queste aggressioni  contro i media, sembra evidente,  che la vittoria di Hezbollah non sia in definitiva che una vittoria di Pirro, come l’ha rivelato il presidente   Amin Gemayel.

[…]


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Dichiarazioni di Nasrallah dell’ 8 maggio – la rete e la destituzione di Choucair

Traduzione dell’articolo  dell’Orient Le Jour del 9 maggio 2008Il segretario generale di Hezbollah denuncia una “dichiarazione di guerra” del “ governo di Joumblatt” 

Nasrallah: “Utilizzeremo le armi per difendere….le nostre armi”Il segretario generale  di hezbollah, hassan nasrallah, ieri ha reclamato l’annullamento delle misure decise dal Consiglio dei ministri per l’avvio di un’inchiesta  sulla rete di comunicazioni del partito di Dio e destituire  il capo della sicurezza dell’aeroporto., il brigadiere Wafic  Choucair. Ha sottolineato  che queste misure costituiscono una “dichiarazione di guerra”  contro la “Resistenza” da parte del governo di “Walid Joumblatt” e che Hezbollah si impegna a tagliare la mano  a chi vuole colpire la Resistenza. Assicurando che il suo partito non cerca di fare un colpo di stato, afferma che “utilizzera’ le armi per difendere le sue armi.”“Le decisioni del potere, in occasione della sinistra seduta (di lunedi’), hanno fatto entrare il Libano in una fase nuova”, ha dichiarato in occasione di una conferenza stampa.Si e’ sforzato di giustificare il possesso da parte di Hezbollah di una rete telefonica di comunicazioni, sottolineando che tutti gli eserciti del mondo hanno bisogno di comunicazioni e’ il primo fattore di gestione di una battaglia e di una vittoria” ha detto.“ Come resistenza non abbiamo tecnologie avanzate , ci orientiamo verso tecnologie semplici” Ha spiegato che la rete  consiste in “una centrale, e una serie di linee divise tra responsabili e la resistenza”“Quest’arma e’ la piu’ importante  in tutte le battaglie. .“Gia’ prima del 2000 era ‘arma piu’ importante per la Resistenza ed e’ stato lo stesso nel 2006”  .“Tutti sanno che la rete esiste da  prima del 2000. Non e’ nuova. Quando si trovavano con noi nell’alleanza quadripartita, questa rete non era un attentato alla sovranita’ del Libano?”Secondo lui, vi sono state discussioni in merito  tra Hezbollah e I responsabili dei servizi di sicurezza. “Ci hanno detto che e’ stato tesoun cavo  tra la periferia sud  e Beirut  durante la guerra di luglio. Tagliatelo. E noi l’abbiamo tagliato.’Piu’ tardi ci hanno   rimproverati di voler installare una rete a Jbeil e Kesrouan, e’ falso come nel Libano del nord. “Secondo lui chi ha mentito per 25 anni continua a mentire”, ha dichiarato, alludendo a Walid Joumblatt.Ha proseguito dicendo: “ Ci e’ satto detto in seguito di togliere il sit- in dal centro della citta’, chiudiamo gli occhi sulla rete. Se avessimo accettato questo compromesso non sarebbe piu’ un attenato alla sovranita’ del Libano?”si chiede Nasrallah.Per hassan Nasrallah, “Fouad Siniora non e’ che un povero funzionario di Walid Joumblatt, che a sua volta non e’ che  un funzionario di Condoleezza Rice” “E’ dunque  il governo walid joumblatt che ha deciso il confronto. Per lui le misure prese dal Governo costituiscono “ una dichiarazione di guerra da parte  di Walid Joumblatt, al servizio  degli Stati Uniti e di Israele”dichiarazione mira alla  distuzione il piu’ importante elemento di di protezione della Resistenza. Mira inoltre  a mettere faccia a faccia l’esercito e la Resistenza, dopo il fallimento di tutti I tentativi precedenti.”Una base di Mossad“Di fronte a chi ci vuole distruggere, e’ un nostro diritto difenderci, anche se e’ un fratello” ha proseguito Nasrallah.”Ho gia’ detto che taglieremo la mano di chi cerchera’ di attentare alla Resistenza. La guerra e’ cominciata ed e’ il nostro dovere difendere la Resistenza” ha dichiarato ancora, aggiungendo che “ tutte le linee rosse sono state superate.”Riguardo all’inchiesta  sulla rete, il leader Hezbollah  ha affermato che accettera’ di rispondere  in merito alle domande in un giudice”Anch’io, deposerei lamentele contro queste persone, accusandole di  servire gli interessi di Israele e degli stati Uniti”. Siamo in una nuova fase, quella che vuole fermarci. Siamo noi che li fermeremo”Scagliandosi contor  il capo del PSP, ha detto” Joumblatt e’ un bandito. Lo riconosce lui stesso. E’ un bugliardo e un assassino. Ed e’ lui che governa il paese.’ Infine , riguardo al brigadiere Choucair, Hassan Nasrallah ha indicato che quest’ultimo non e’ Membro ne’ di Amal ne’ di Hezbollah. “E’ un figlio dell’esercito”.“In verita’, quello che vogliono, e’ mettere le mani sull’aeroporto. Si vuole trasformare l’aeroporto di Beirut in una base  dell’FBI, della CIA e di Mossad. Choucair e’ un ostacolo a questo progetto. E’ per questo che lo vogliono destituire, e non per una volgare storia di videocamere come vogliono far credere a tutto il paese.”ha detto riconoscendo anche  l’implicita esistenza di una sorveglianza. “molto semplicememnte, noi non possiamo sopportare una base CIA e di Mossad nelle nostre vicinanze.”“Il brigadiere Choucai restera’ al suo posto e un’altro sara’ l’usurpatore” .Difendendosi di volersi lanciare in una guerra ha ripetuto: “ E’ un autodifesa, non ci uccideranno piu’. Nessuno tocchera’ le nostre armi”. Allo stesso tempo si e’ dichiarato “pronto al dialogo”. La soluzione secondo lui e’ l’abrogazione delle misure prese dal governo lunedi’ e l’accettazione dell’iniziativa di Nabih Berry”. “Non e’ un colpo di stato. Non e’ il caso di offuscare l’opinione araba o islamica. Noi siamo piu’ preoccupati per  una guerra sunnito-sciita. C’e’ una battaglia tra le forze nazionali e di agenti americani”, ha annunciato.“Noi non utilizzeremo mai le armi al nostro interno” ha assicurato, contraddicendosi subito aggiungendo “Ma le armi saranno usate per difendere le armi”. 

Il capo del PSP sostiene l’iniziativa di hariri e si appella alla cessazione delle ostilita’Joumblatt:  Quello che accade e’ assurdo e noi non useremo le armi 

Il capo del PSP Walid Joumblatt, ha affermato, in risposta alle accuse formulate contro di lui dal capo Hezbollah, che “non e’ la prima volta che mi si qualifica in questo modo perche’ I partiti totalitari non accettano che non ci si sottometta a tutte le loro  esigenze.” Quanto alla rete  telefonica Hezbollah, il polo della maggioranza ha affermato che  “Il generale Michel Sleimane e‘ un esperto in materia, oltre ad essere Capo dell’Esercito”.”E’ necessario eleggerlo alla presidenza e ci sapra’ dire se la rete di Hezbollah e’ amministrativa o militare”, ha ugualmente  aggiunto  in occasione di una intervista  all’LBCI.“Conosco il prezo della violenza. E so che quello che accade oggi e’ assurdo. Ho dato ai membri del PSP l’ordine di difendere unicamente le abitazioni  se cercano di occuparle. Noi non aggrediremo nessuno. Difenderemo unicamente le nostre case. La patria e’ piu’ importante del PSP, Hezbollah e tutti I partiti” ha dichiarato  Walid Joumblatt.Il deputato dello Chouf ha ugualmente  affermato che “non si deve dubitare in nessun caso dell’esercito”. “Si devono cessare i combattimenti, e aiutare le truppe a fare il loro lavoro. L’esercito che ha aiutato la Resistenza durante la guerra di luglio non e’ in una situazione di disagio.(…)Io continuero’ a dialogare con il presidente della camera Nabih Berry e sostengo I propositi del deputato Saad Harir” ha sottolineato.“Non sapevo che il col. Wafic  Choucair fosse cosi’ importante e meritasse il blocco dell’aeroporto. Non ho minacciato di ritirare i miei ministri dal governo nel caso in cui non fosse stato  rilevato dalle sue funzioni. Mi appello a Hassan a prestare ascolto ai saggi iraniani, come Mohammad Khatami, che si e’ pronunciato contro la violenza” ha concluso Walid Joumblatt.


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Hezbollah – Ucciso il comandante Imad Moughniyah in un attentato a Damasco

images1.jpg  immagine di: http://www.freerepublic.com

Reuters –  – Un’autobomba a Damasco ieri ha ucciso il comandante di Hezbollah Imad Moughniyah.  Lo riferisce il gruppo, annunciando la morte dell’uomo che secondo molti sarebbe stato dietro una serie di sequestri di occidentali in Libano negli anni Ottanta. Il gruppo in un comunicato accusa Israele dell’uccisione. Dei testimoni hanno visto il corpo di un uomo che veniva portato via dal luogo dell’esplosione nella capitale siriana ieri sera. Hezbollah è sostenuto sia dalla Siria che dall’Iran.