Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi


Haifa Wehbe

Haifa Wehbe  bellissima modella, attrice e cantante libanese considerata una delle piú  grandi cantanti di successo libanese

Il suo film,   Halawet Ruh, in arabo “La dolcezza di Ruh” “Swetness of Spirit”, in programmazione nelle sale in Egitto e’ stato sospeso per scene considerate troppo sessualmente esplicite.

http://www.youtube.com/watch?v=KQbX80wETNw

http://www.youtube.com/watch?v=-GDqB54womM


Lascia un commento

Militia – hip-hop cristiano in arabo

 

L’Orient Le Jour 17 gennaio2008 “Siamo una milizia d’amore, in questo mondo pieno di violenza”Militia, un gruppo  rap libanese, canta in arabo alla gloria di Dio “Dal piu’ profondo degli inferi, il Signore ha attraversato le tenebre”, in una regione che non tollera  alcuna provocazione religiosa , Militia, un gruppo rap  formato da due  giovani libanesi cristiani, balla e canta in arabo alla gloria di Dio. Servizio di Rana Maoussaoui  de l’AFP. 

Pantaloni “baggy”, caschetto, buco nell’orecchio e collana in metallo, Charles Makriss, 27 anni, e Maroun  Adolph, 23 anni,, sono rapper, ma cantano in arabo e i loro canti sono preghiere.

“Siamo i primi ad aver lanciato l’hip-hop cristiano in arabo”, afferma Charles, compositore e coreografo di break dance, che ha recentemente pubblicato con Maroun , il primo CD del  loro gruppo “Militia”.

“All’inizio, quando facevamo canzoni di questo genere, la gente, soprattutto la vecchia generazione, era molto ostile. Era uno choc” racconta, “ poi un giorno, mentre cantavamo vicino ad una chiesa, ho visto un prete applaudire  con entusiasmo” ricorda questo artista dallo sguardo intenso.

L’hip-hop in se non e’ un fenomeno nuovo nel mondo arabo. Dal Marocco alla Palestina, sono nati molti gruppi  rap arabi negli ultimi anni. Ma l’hip-hop religioso e’ meno conosciuto. “ Qui in Oriente, cantare testi sacri non e’ visto di buon occhio”, e’ deplorevole secondo Maroun.

Del resto, nell’islam, cantare il Corano e’ totalmente  vietato, anche se  il richiamo alla preghiera del  muezzin e’ una forma di canto chiamato “tajwid”. Nel 1999, dignitari  religiosi hanno decretato una fatwa contro un cantante compositore libanese, Marcel Khalife’,  per “Ana Youssef, ya Abi” ( Oh Padre mio, io sono Giuseppe), una canzone contenente parole prese da  versi del Corano.

Charles e Maroun,, non  ci vedono  niente di male  a cantare  i salmi nello stile hip hop. “ La gente pensa che e’ la maniera di pregare dei Neri americani, ma e’ cosi’  che si deve rendere gloria a Dio”  considera Charles, membro di una corale dal 2004. La prova, secondo lui, si trova  in uno dei  capitoli  del libro dei Salmi, intitolato “Lodate l’Eterno”, e che viene anche interpretato dal duo. “ Si trova nell’Antico Testamento: Lodatelo al suono dei tromboni! Lodatelo con liuti e arpe! Lodatelo con  tamburi e con danze! Che volete di piu’ esplicito? insiste.


La Chiesa maronita, la piu’ importante in Libano, sembra essa stessa aperta a questa nuova moda “ Se i giovani vogliono cantare il Vangelo in questo modo al di fuori della Chiesa, non abbiamo alcun problema” afferma all’AFP Youssef Tannous, prete maronita e anziano docente della facolta’ di musica all’Universite’ Saint-Exprite de Kaslik. “ . “ E’ possibile che il rap sia un mezzo di avvicinarsi a Dio dei giovani, afferma, ma i nuovi talenti dovranno essere guidati dalla Chiesa”.

Ma, anche tra i giovani che sono attirati da questo stile, alcuni non sono d’accordo. “ Io preferisco lo stile tradizionale” commenta Roula Nehme’, una cristiana di 28 anni. “ L’hip-hop, e’ troppo estremo come muscia per il Vangelo. Nuoce al carattere sacro del testo.” “ Al contrario, e’molto bello”, afferma Chatherine Yaghi, 24 anni.  “l’hip-hop comunica il messaggio in modo molto piu’ forte e dinamico” assicura.

Anche nelle altre canzoni  del repertorio di Militia, Dio e’ sempre presente: “Quando un uomo uccide suo fratello, sfuggira alla collera di Dio? Signore, salva Beyrouth!”,

cosi’ cantano in “Loubnan waynak?” (Libano, dove sei?), all’inizio del 2007, prima degli scontri sanguinari tra comunita’ in Libano.

Perche’ Militia?  “Perche’ siamo una milizia  d’amore  in questo mondo pieno di violenza”,  afferma Charles.

www.militiabeirut.com