Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi


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USS Cole al largo delle coste libanesi

Coraggio, il Libano potra’ ancora vincere

Non siamo sicuri cosa l’Uss Cole stia facendo vicino alle nostre coste, ma siamo d’accordo sul fatto che non e’ un modo molto sottile  di inviare messaggi alla Siria di cui  gli Stati Uniti controllano i movimenti in Libano con molta attenzione. Simbolicamente,sarebbe stato meglio inviare una nave differente dalla Cole, la quale e’ stata attaccata ad Aden Harbor nell’ottobre 2000, nell’attacco persero la vita 17 uomini dell’equipaggio. D’altronde la nave non e’ affondata, cosi’ il simbolismo agisce bene.

[…] leggi il resto http://www.nowlebanon.com/

Uno dei sondaggi on-line del qutidiano on-line nowlebanon riguarda la presenza delle navi al largo della coste libanesihttp://www.nowlebanon.com/PollResults.aspx?ID=59Credi che la presenza dell USS Cole ai confine dello spazio marittimo libanese  sara’un fattore di stabilizzazione o un fattore di inizio della  guerra?Total number of votes: 653  

336/653 – 51% A stabilizing factor
   
317/653 – 49% An opening to war

 USS Cole

Titoli degli articoli  di venerdi’ 29 febbraio 08 del quotidiano Orient Le Jour

 Secondo  Aoun  la flotta americana  si trova lungo le coste libanesi per  esercitare delle pressioni

L’ “USS Cole” al largo delle coste libanesi  ” per sostenere  la stabilita’ regionale”el cong

 titoli di sabato 1 marzo 2008 l’Orient Le Jour

Hezbollah parla di  “ingerenza militare” e si scaglia contro la maggioranza

Il richiamo a tutti di Siniora: Nelle acque  del Libano, nient’altro che le nostre navi e quelle dell’UNIFIL

Per Ban, la retorica di Nasrallah e’ “contraria allo spirito e agli obiettivi della 1701”

[…]

Convocata al Serraglio, Sisson evoca  manovre ” di routine

“Il Primo Ministro Fouad Siniora ha convocato ieri al Serraglio l’ incaricata degli Stati Uniti Michelle Sisson, per chiedere chiarificazioni in merito  all’invio del cacciatorpediniere USS Cole  al largo del Libano.

Le navi da guerra americane  nel Mediterraneo orientale effettuano spesso  manovre di routine, e se si trovano la’  e’ per rinforzare la stabilita’ regionale, ha dichiarato la diplomatica americana al nr. 3 dello Stato”

Il portavoce dell’Unifil precisa che non era previsto l’arrivo dell’USS Cole

L’Italia succede alla Germania  alla testa dell’UNIFIL marittima

Ieri, 29 febbraio 2008 l’Italia nel  succedere  nel turno alla Germania  ha preso il comando ufficialmente per conto della Forza marittima europea (Euromarfor) della flotta  della Forza  interinale delle Nazioni Unite  in Libano (UNIFIL). La cerimonia  del cambio del comnado tra Italia e Germania si e’ svolta al largo delle coste di Beirut in presenza del ministro tedesco m della Difesa    Franz Josef Jung, del comandante dell’UNIFIL  il generale italiano Claudio Graziano e dell’ambasciatore italiano  Gabriele Checchia, che rappresentava il ministro della Difesa, secondo un comunicato dell’UNIFIL.

[…]

L’Orient le Jour del 6 marzo 08, ha dichiarato che l’USS Cole ha lasciato le coste libanesi per passare il canale di Suez


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Attentato UNIFIL e lancio missili dal Libano verso Israele

traduzione di parte di due articoli del quotidiano L’Orient Le Jour del      9/01/08

Nuovo attentato contro UNIFIL, lancio di katiuscha su Israele dal Libano del Sud

Moussa e la soluzione araba accolta da tentativi di destabilizzazione 

Prima di tutto, il sinistro Capo di Fateh el-Islam, Chaker Absi, (sfuggito alla cattura  dopo gli scontri di Nahr el-Bared) e’ riapparso lunedi’ in una registrazione audio per proferire le sue minacce contro l’esercito, come fosse uscito dal cappello di un malevolo prestigiatore.

Poi, il ritorno di una vecchia mania, abitualmente un cattivo presagio annunciatore della volonta’ di risvegliare il fronte Sud del Libano: il lancio di un missile dal sud del Libano  nella notte tra lunedi’ e martedi’ sulla colonia  Shlomit nel nord di Israele.

Per completare il rittico, questo attentato contro i soldati irlandesi dell’UNIFIL ieri a Rmeile’, il terzo del genere – ma il primo al nord del Litani  – definito dal  consigliere politico  delle forze ONU , Milos Strügar, senza giri di parole, “tentativo di destabilizzazione del sud del Libano”…

Una sgradevole impressione  di gia’ visto e’ planata ieri sul Libano, impressione basata  sull’esperienza passata e presente,  nel momento in cui le prospettive  di regolare il nodo gordiano libanese cominciano ad emergere.

Quarantott’ore appena, dopo  la soluzione proposta dalla Lega araba  per risolvere la crisi  e ventiquattro ore prima dell’arrivo di  Amr Moussa, atteso oggi a Beirut  per tentare ancora  e ancora  di sbloccare la crisi presidenziale, gli atti di sovversione si moltiplicano.

E’ quello che rende la finalizzazione dell’iniziativa araba  piu’ urgente  che mai, a dispetto degli innumerevoli ostacoli.

[…]

Per l’opposizione, “il comunicato arabo e’ impreciso e indefinito” 

“ Il testo del comunicato pubblicato generato dalla riunione  dei ministri arabi degli Affari esteri e’ indefinito. Manca di precisione e questo  mancanza puo’ essere voluta.”

Questo ha dichiarato ieri l’anziano capo del governo, Omar Karame’, alla stampa. All’uscita di una riunione dei poli dell’opposizione di “Rencontre  nationale libanese”, Karame’ ha affermato: “ Tutti sono coscienti, particolarmente  i responsabili arabi  che hanno familiarita’ con il dossier libanese, della multiplicita’ dei problemi la cusi soluzione e’ tra l’altro fondamentale. Se non vengono tenuti in considerazione  con l’obiettivo  di una regolamentazione  e di una unita’ d’ intenti interlibanese, allora l’iniziativa araba non avra’ seguito.” Piu’ esplicitamente Karame’ ha sostenuto che l’accordo dovra’ portare “ad una partecipazione reale  dell’opposizione nel quadro di un governo di unione nazionale, altrimenti non sara’ stato  realizzato niente”

[…]

“ Poco importa il numero (dei ministri di una o dell’altra parte), l’importante e’ che l’opposizione sia convinta di partecipare  effettivamente al potere”

[…]

Il problema di fondo  e’ l’assenza di fiducia  tra i partiti politici (…) anche perche’  la maggioranza , come   abbiamo potuto notare  nel corso degli episodi precedenti, ha ritrattato le promesse. Se non esegue l’insieme delle clausole del comunicato della Lega araba allora andremo incontro a numerosi problemi.

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Libancall ha inviato un messaggio alle ore 9.30 dell’8.01.08

dicendo  le forze israeliane hanno dichiarato che l’esplosione sentita  nel nord di Israele  non era causata da una attacco missilistico  del Libano ma  dalla detonazione di un vecchio ordigno