Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

I graffiti di Quarantaine

2 commenti

 

Lungo l’autostrada che collega con la l’autostrada costiera  di Dora, disegni dai colori vivaci interrompono il grigio dominante, un po’ di colore, immagini divertenti, tags di strada, li ha chiamati Le Copain, supplemento del quotidiano L’Orient Le Jour del 9 febbraio 2008.

Gli autori, giovani studenti di arti grafiche, affermano che in questo modo riescono ad arrivare a tutti. Un rifiuto spontaneo e naturale della violenza  e della politica divisionista: “Become one”,  un appello ad una vita sana “Eat Fruits”, una vita serena “rilassati”, espresso attraverso  le caricature e l’umorismo. Nella tradizione  dei taggers, non svelano il loro nome, unicamnete il loro pseudonimo: Oras, Grag, Roy, HagV.

www.worldfaith.org

Organizzazione internazionale che  incoraggia i progetti comunitari, propone di sponsorizzare questi artisti attraverso  l’estensione libanese 2gether. Anche la municiplaita’ e i suoi responsabili hanno reagito positivamente, permettendo loro di continuare questo tipo di azione su un bene pubblico. I passanti segnalano il loro apprezzamento con commenti incoraggianti.

Annunci

Autore: Luciana

amo il silenzio

2 thoughts on “I graffiti di Quarantaine

  1. Pingback: Graffiti – Quarantine | Fat Modeling

  2. Pingback: Graffiti – Quarantine | Veterinary Care

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...