Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

Museo della seta di Bsous

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Tra le produzioni di successo del Libano primeggiano l’industria della porpora del tempo dei Fenici e la seta prodotta sotto il regno degli Emiri del Monte Libano. Ne’ porpora ne’ seta sono piu’ prodotte  in Libano. Quando la produzione industriale di seta artificiale  ha rimpiazzato la produzione artigianale, i gelsi sono stati abbattuti e sostituiti da alberi da frutto. Le bachicolture sono state chiuse una dopo l’altra e le fabbriche per la filatura e tessitura  hanno cessato l’attivita’. Quella di Bsous, vicino a Jamhour a pochi Km da Beirut e’ stata  acquistata dalla famiglia Asseily e trasformata in un ecomuseo della seta.La leggenda narra che piu’ di 4000 anni fa, l’Imperatrice  cinese Si Ling Shi stava prendendo un te all’ombra di un gelso. Tutt’a un tratto, plouf! Un bozzolo le cadde nella tazza e a causa dell’acqua calda , il filo di seta, si e’ scollato. Si ling  Shi che era una persona intelligente e vide subito in questo filo del materiale per fare  tessuti di una bellezza unica. La Cina inizio a fabbricare la seta e a vendere la seta  ovunque. Il segreto  di questi tessuti e’ stato custodito gelosamente per tremila anni. Una principessa cinese che doveva partire per l’India per sposare un principe  non volendosi separare da questi tessuti nascose le uova del bruco e grani di gelso del suo cappello per fabbricare poi in India  la preziosa stoffa. Anche sotto il regno dell’Imperatore Giustiniano di Bisanzio, dei monaci che erano stati inviati in Cina sono riusciti a nascondere all’interno di una canna le uova del bruco da seta, cosi’ i bachi da seta hanno raggiunto anche il Libano.Il bruco bombyx mori che si nutrre delle foglie di gelso, quando l’uovo si schiude il bruco ha molta fame e mangia il guscio del suo uova prima di attaccarsi alle foglie di gelso. Ha tamente appetito  che deve cambiare per 4 volte la pelle durante la sua vita di bruco che dura circa 5 settimane. Un giorno il bruco smette di mangiare. E’ tempo di preparare il bozzolo. Inizia a salivare.. La saliva indurisce con l’aria e diventa un filo di seta. Il bozzolo e’ come un’uovo bianco fatto di un solo filo molto lungo. Puo’ riposarsi solo quando ha terminato, questa fase dura 3 giorni e tre notti.Alcuni bozzoli vengono tenuti per produrre altre uova e altri vngono lavorati.Vengono prima selezionati, a volte i bozzoli sono deformati oppure due bruchi tessono un doppio bozzolo e il loro filo e’ inutilizzabile, poi vengono messi in acqua calda prima che la crisalide  esca e successivamente vengono messi in acqua bollente per sciogliere la salicina  che incolla il bozzolo e permettere al filo di essere srotolato. Per fare un filo di seta vengono usati  6/7 bozzoli alla volta. Il filo viene poi avvolto e tinto prima di passare alla tessitura.

Fonte: Youmna Jazzar Medlej, 2005, La Pourpre et la Soie,  Editions Dar An-Nahar

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Autore: Luciana

amo il silenzio

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